"Il più grande ostacolo alla conoscenza non è l'ignoranza, ma l'illusione della conoscenza."
Stephen Hawking
Bisogna essere mediocri per essere benvoluti da tutti.
Oscar Wilde

giovedì 20 settembre 2012

DELLA VEDOVA, SENZA ACCORDO IN PARLAMENTO GOVERNO PORTI SUA PROPOSTA

Sulla legge elettorale “il Parlamento ha qualche giorno ancora per dare una risposta forte, all'altezza della sfida dei tempi. Altrimenti il Governo, magari avvalendosi del lavoro di una commissione di esperti e studiosi, porti velocemente una sua proposta di legge in Parlamento che possa assicurare maggiore stabilità ed efficienza ad un sistema politico che dovrà sostenere l'onere di riforme importanti nelle prossime legislature”. Lo ha detto il capogruppo di Fli alla Camera, Benedetto Della Vedova, in un’intervista all’agenzia Agir. “Non ci sarebbe nulla di ‘eversivo’ in questo; sarebbe – ha aggiunto Della Vedova - una risposta straordinaria a una situazione straordinaria”. Per il capogruppo di Fli, infatti, “andare al voto con il Porcellum sarebbe un suicidio politico collettivo. Si trovi la forza di cambiare senza calcoli di bottega che, come insegna la st
oria, si rivelano quasi sempre sbagliati”. Ma, ha sottolineato Della Vedova, “per scegliere i candidati cento volte meglio i collegi che le preferenze. Gli esempi alla Regione Lazio di Piccolo e Fiorito (due recordman, in questo campo) mostrano, a mio avviso, che le preferenze costituiscono un incentivo alla corruzione e al malaffare. Ovvio che ci sono stati e ci sarebbero anche disonesti eletti nei collegi, ma essere disonesto, e non fare nulla per nascondere la disponibilità a ‘ripagare’ in ogni modo i propri elettori, aiuta a prendere preferenze. Invece, in un collegio elettorale, di cui comunque nessuno è in grado di ‘comprare’ la maggioranza dei voti, a contare sono soprattutto i consensi dell’elettorato non affiliato nelle clientele di qualche potente e – ha concluso Della Vedova - la reputazione personale dei singoli candidati”.

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