"Il più grande ostacolo alla conoscenza non è l'ignoranza, ma l'illusione della conoscenza."
Stephen Hawking
Bisogna essere mediocri per essere benvoluti da tutti.
Oscar Wilde

lunedì 22 ottobre 2012

INAUGURATA VENERDI' SCORSO LA STRADA PROVINCIALE 31 'CALUSIA-COTRONEI'

Quando lavoravo e mi battevo per la conclusione dell'opera ero criticato dai rappresentanti di altri partiti, adesso alla foto ci sono tutti!
Un grazie personale all'impresa che ha lavorato, ai tecnici della Provincia di Crotone che mi hanno "sopportato/supportato" e al Presidente Zurlo che ha condiviso il mio lavoro.
Non è solo un’opera ma è anche l’esempio pratico di come la sinergia istituzionale possa produrre risultati importanti. Venerdì pomeriggio il moderno tratto viario che collega il centro abitato di Cotronei alla SS 107 è stato inaugurato. La strada provinciale numero 31, circa nove chilometri di tracciato, è adesso formalmente uno dei fiori all’occhiello del patrimonio infrastrutturale dell’Ente intermedio. Per dirla con le parole del sindaco di Cotronei Nicola Belcastro, è sicuramente l’unica opera di rilevante consistenza che si porta a compimento nel territorio provinciale. Ed il merito, oltre che al cav. Salvatore Baffa, titolare dell’impresa che ha realizzato i lavori, va ad amministratori attenti, che pur essendo di appartenenza politica diversa, si sono attivati per finanziare l’opera: su tutti l’ex consigliere regionale Domenico Rizza e l’on. Aurelio Misiti, presenti alla cerimonia del taglio del nastro, insieme all’on. Nicodemo Oliverio, al presidente della Provincia, Stanislao Zurlo, accompagnato dai suoi assessori. Sul posto anche responsabili ed addetti dell’ufficio tecnico della Provincia e dell’ufficio tecnico comunale, il direttore dei lavori. La strada è frutto di un finanziamento di circa 17 milioni di euro, dei quali 2 milioni a carico della Provincia ed i rimanenti riconducibili ad un Accordo di programma quadro per le Infrastrutture di trasporto. I lavori sono iniziati nel settembre del 2007, e completati ad ottobre dello scorso anno. Quattro anni di cantiere durante i quali non sono mancati inconvenienti anche di una certa portata. Come l’evento alluvionale del marzo del 2010, quando a lavori quasi ultimati, un tratto della strada di circa cento metri è scivolato a valle. Si è reso necessario allora reperire ulteriori fondi (oltre 1 milione di euro) per progettare e realizzare lo spostamento dell’asse stradale e nuove opere di contenimento. Di diversa natura l’intoppo legato al rinvenimento, in corso d’opera, di un manufatto di età romana imperiale, di pertinenza al complesso termale che si ritiene esistente nella zona di Ponte Coniglio. Nell’occasione, in accordo con la Soprintendenza per i beni archeologici, il manufatto è stato asportato dal luogo del ritrovamento e riassemblato in un’area appositamente predisposta, accessibile dalla carreggiata stradale. Alla fine l’obiettivo è stato raggiunto. «Un giorno importante», lo ha definito il presidente Zurlo, non solo per la comunità cotronellara, ma per tutto il territorio provinciale. «È una porta che si apre – ha affermato Zurlo– sulla montagna del crotonese, e che implica ipotesi di sviluppo turistico e quindi economico del territorio». «Il nostro auspicio– ha poi aggiunto– è quello di poter programmare un tratto di variante per bypassare l’abitato di Cotronei, e quindi di rendere ancora più vicina la Sila alla SS 107». Di sinergia istituzionale e qualità dell’impresa ha parlato Nicola Belcastro, che a sua volta si è augurato che un nuovo processo di collaborazione istituzionale si inneschi per la realizzazione dell’ammodernamento della Cotronei– Trepidò, così come previsto nel progetto originario.



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