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sabato 9 febbraio 2013

Fini: meglio abolire le Regioni che le Province

Fini: meglio abolire le Regioni che le Province


Il presidente della Camera dei Deputati, Gianfranco Fini, ha incontrato questa mattina a Crotone il gruppo dei costruttori aderenti all'Ance. Rispondendo ai quesiti posti, Fini si è detto contrario all'abolizione delle Province: piuttosto meglio rivedere i costi spropositati delle Regioni.
Il presidente della Camera dei Deputati, Gianfranco Fini, ha incontrato questa mattina a Crotone il gruppo dei costruttori aderenti all'Ance. Fini, in qualità anche di presidente di Futuro e libertà, ha ascoltato i quesiti posti dal presidente dell'Ance Crotone, Massimo Villirillo sui problemi infrastrutturali del territorio (dalla statale 106 all'aeroporto) e del vicepresidente Ance, Francesco Lagani, che ha posto l'accento sul rapporto con Eni e sul mancato avvio della bonifica.

Sulla questione trasporti, Fini ha spiegato: "La mia opinione è che se il piano nazionale dei trasporti è poi calato sul territorio con delle logiche regionali più che nazionali o addirittura euromediterranee, il rischio è che ci siano in una regione figli e figliastri, come nel caso della Calabria, l'ipotesi di un aeroporto più che di un altro. Se invece si fa un piano autenticamente nazionale, con una dimensione tra l'altro mediterranea, allora credo che sia possibile valorizzare più i livelli territoriali sia portuale che aeroportuale".

Sulla bonifica il presidente della Camera ha dato il suo impegno a verificare i motivi per i quali la situazione è bloccata. QUindi ha detto: "La cosa che non deve accadere più in futuro è che due diritti siano in conflitto tra di loro; nel passato si è privilegiato il diritto al lavoro attraverso l'insediamento industriale che a volte prescindeva dalla tutela dell'ambiente e addirittura dal dover garantire il diritto alla salute; oggi siamo alle prese con il problema delle bonifiche, con il problema delle qualità complessiva della vita. La realtà crotonese è una delle più allarmanti, non è l'unica, basti pensare a quello che sta accadendo in queste ore a Taranto. L'auspicio è che nel futuro le politiche di pianificazione industriale e di pianificazione urbanistica territoriale lavorino come auspica l'unione europea nell'ottica di rendere compatibili i due diritti tra di loro: è possibile produrre senza inquinare. Clini credo che sia stato un ottimo ministro proprio perchè fin dal primo momento ha detto: si può produrre senza inquinare. Una frase che io reputo di sottoscrivere, che in Italia fino ad oggi era stata più declamata nei convegni".

Gianfranco Fini ha anche toccato il tema della soppressione delle Province sostenendo: "Siccome si deve riscrivere in qualche modo, ridisegnare l'architettura istituzionale anche per ridurre i costi ormai non più sopportabili, la mia opinione è che l'identità nazionale sia basata sul radicamento a livello comunale, a livello provinciale in alcuni casi; noi siano un popolo che è figlio dei comuni, dei gonfaloni municipali, le regioni sono istituzioni di tipo burocratico amministrativo. La mia opinione è che si fa un gran discutere sull'abolizione delle province, sull'accorpamento dei comuni, ma secondo me bisognerebbe riflettere sui costi enormi delle regioni se rapportati con i risultati concreti che le regioni hanno ottenuto".

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